Madagascar: dall’Europa 325 milioni di euro, ma condizionati

Nonostante di recente i rapporti tra Madagascar e Unione europea (Ue) abbiano mostrato crepe, le loro relazioni economiche non paiono, in apparenza, subire variazioni. Solo in apparenza però, come dimostra il recente annuncio di un contributo di 325 milioni di euro. «L’Unione europea, Ue, prevede uno stanziamento iniziale di 325 milioni di euro, per il finanziamento del Programma indicativo pluriennale, Pim, che la lega al Madagascar. Sebbene la durata di questo programma sia di sette anni, fino al 2027, gli stanziamenti indicativi per ciascuna delle aree prioritarie nonché le misure di sostegno, sono previsti solo per il periodo 2021-2024», recita un documento Ue.

Ossia per l’ulteriore tranche 2025-2027, se ne parlerà nel 2024, tenendo anche conto dell’esito del voto. Cosa dunque monitorerà l’Ue? Ecco un elenco non esaustivo. In primis, l’assenza di un nuovo quadro giuridico che accompagni il Paese al voto, garantendo i principi di democrazia e libertà di espressione, e la neutralità di Alta corte costituzionale e Commissione elettorale nazionale indipendente. Poi il rispetto dei diritti umani: focus sulle condizioni terribili delle carceri, e sui modi spicci delle forze dell’ordine, concausa dei fatti di Ikongo. Infine si giudicano eccessivi i canoni che si vorrebbero imporre ai pescherecci europei, considerando le ingenti somme che l’Ue stanzia periodicamente per l’Isola.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...