Nosy Be, ripartenza post-Covid troppo lenta?

A Nosy Be, in Madagascar, le attività turistiche sono in ripresa, seppure – a giudizio di molti – i passi in avanti siano ancora lenti. Si tratterebbe insomma di una ripartenza moramora, piano piano, come ha ironizzato la stampa. Gli stessi ricavi, nel complesso, sarebbero ancora lontani, rispetto ai livelli prepandemici. E del resto, secondo alcuni addetti ai lavori, «sappiamo molto bene che il 2022 è un anno morto». Sentita dalla stampa, ha invece manifestato ottimismo la nostra connazionale Elisabetta Gravellino, che in loco presiede l’Office régional du tourisme de Nosy Be: «Tutto è prenotato per questa fine dell’anno 2022».

Lasciando intendere che la ripresa tarda a manifestarsi perché Nosy Be non è una destinazione dell’ultimo minuto: «I turisti si preparano con tre o quattro mesi di anticipo». Certo però la spiaggia di Ambatoloaka è poco affollata, e chi opera nel settore dell’artigianato rileva un forte calo delle entrate, rispetto al passato: «Nonostante l’apertura delle frontiere, la mia attività non ha ancora ritrovato l’equilibrio pre-Covid!». Sulla stessa linea Fabio D’Alessandro, direttore del Palm beach resort & spa: «Prima del Covid, il nostro tasso di occupazione annuale era dell’80%; oggi non arriviamo al 40 per cento». Ed anche una guida che lavorava per l’agenzia Nosy Mada tours, che ha riferito ai media di aver dovuto riciclarsi come autista di bajaj.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...