La benzina vola a + 43,9%, maggior rialzo di sempre. E ora?

Dopo mesi di annunci, giorni fa, in Madagascar, il prezzo della benzina è aumentato del 43,9 per cento. E’ vero che il prezzo alla pompa era bloccato da giugno 2019, ma si tratta comunque del maggior rialzo da quando il Paese è indipendente. Sempreché si escludano le fluttuazioni del mercato nero, a cui si è sovente ricorsi in tempi di penuria. Così il prezzo esposto in gran parte dei distributori cittadini, balza da 4200 ariary al litro, a 5900: 1,43 euro. Invero vi sono delle piccole variazioni, a livello  nazionale: se a Tana ci si mantiene più bassi, i prezzi nelle stazioni rurali (a oltre 15 chilometri dai depositi) sono invece più elevati.

Cresce ancor di più il gasolio – di ben il 44,1% – che vola a 4900, mentre il cherosene vale 2430. Da parte sua, Andry Ramaroson, titolare del Ministère de l’Énergie et des hydrocarbures (Meh), ha fatto intendere che si tratta ancora di prezzi calmierati dallo Stato: «Per il momento, le tariffe applicate non rappresentano ancora i veri prezzi di mercato. Sono stati definiti in base alle possibilità delle casse statali e di quelle delle compagnie petrolifere». Nonostante il Paese viva per ora una fase di calma apparente, le tariffe dei trasporti subiscono vere impennate, e si teme un effetto a valanga. Che produca una fase d’inflazione acuta, e smentisca l’attuale previsione governativa, che indica un tasso annuale del 9,2 per cento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...