Albini in Madagascar, cresce la persecuzione

Settimane fa a Tolagnaro – con lo slogan “Proteggi i nostri figli” – si è celebrata la Giornata internazionale di sensibilizzazione sull’albinismo. Un appuntamento che ha consentito agli albini di far sentire la propria voce, in un Paese ove la persecuzione è sempre più forte. E non è esagerato dire che in Madagascar costoro non sono al sicuro: specie i bambini, ma non solo, soprattutto nel Sud, ma anche altrove. E se le prevaricazioni più frequenti consistono nella loro discriminazione, non mancano aggressioni e rapimenti: i quali mirano all’omicidio, per appropriarsi degli organi a fini di stregoneria. In tre regioni del Grande sud (Anosy, Androy e Atsimo Andrefana), negli ultimi due anni, sono stati registrati oltre 13 casi di rapimento.

Tuttavia la violenza non ha risparmiato altre Regioni, come Menabe, Haute Matsiatra, Ihorombe, Vatovavy, Fitovinany. «Questa è un’opportunità per sollecitare un forte impegno, che provenga da tutte le parti interessate, per sostenere gli sforzi già intrapresi dal Governo nei confronti di queste persone vulnerabili. Dobbiamo essere consapevoli degli abusi costantemente perpetrati su questa minoranza, per via di alcuni miti o convinzioni che dobbiamo demolire socialmente e condannare con forza»: queste le parole pronunciate a Tolagnaro da Awa Ouattara Guedegbe, capo Comunicazione per lo sviluppo dell’United nations children’s Fund (Unicef).

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...