Diritti umani in Madagascar, il report degli Stati uniti

Giorni fa è uscito il “2021 country reports on human rights practices”: l’annuale rapporto che il Dipartimento di stato degli Stati uniti d’America dedica alla situazione dei diritti umani nel mondo. A ogni Paese è dedicata una scheda, e qui ci soffermeremo su quella riguardante il Madagascar. Tra le tante sezioni, a interessare maggiormente la stampa nazionale, è stata quella che descrive la situazione carceraria: Prison and detention center conditions. Vi si riportano i dati del Ministero della Giustizia, secondo cui – nei primi nove mesi del 2021 – sono state ben 177, le persone che sono decedute in carcere. Le cause di morte più comuni, prosegue il rapporto, sono legate a malnutrizione, infezioni respiratorie e a insufficienza renale dovuta a mancanza d’acqua.

Va da sé che alla base vi sono condizioni di detenzione disumane – «dure e pericolose per la vita» – dovute a cibo inadeguato, sovraffollamento, scarse condizioni igieniche, e cure mediche insufficienti. Tra le cause del sovraffollamento, s’indicano l’eccessivo periodo di detenzione preventiva, le inefficienze del sistema giudiziario, le infrastrutture carcerarie inadeguate. A luglio si contavano circa 28mila detenuti, rinchiusi in 93 carceri, aventi una capacità totale di 11mila persone. Tuttavia il presidente ha dichiarato che nei penitenziari di Antanimora e Tsiafahy, il sovraffollamento raggiunge il 300 per cento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...