Climat des affaires, l’Ue tira le orecchie al Madagascar

In occasione delle Journées de l’Europe, celebratesi giorni fa a Tana in Madagascar, i rappresentanti europei hanno caldamente incoraggiato le Autorità malgasce, a compiere nuovi passi per migliorare il Clima imprenditoriale. Il che significa accrescere gli sforzi per garantire il rispetto dei contratti, il pagamento dei fornitori e la protezione degli investimenti: non solo esteri, ma anche e soprattutto nazionali. Tra le priorità che sono state indicate, le riforme del Codice minerario e del Codice del lavoro. E in occasione di un convegno dedicato proprio al Climat des affaires, Giovanni Di Girolamo, capo della Delegazione dell’Unione europea in Madagascar e nell’Unione delle Comore, ha dichiarato: «Aumentare la certezza del diritto, migliorare il rispetto dei contratti, e garantire il funzionamento generale di tutte le Istituzioni. E’ addirittura indispensabile completare l’attuazione del Piano di emergenza Madagascar, Pem».

Il diplomatico italiano ha poi aggiunto che «il Clima imprenditoriale potrebbe essere migliore e rendere la vita più facile agli operatori economici. Gli aiuti internazionali non saranno sufficienti per sviluppare il Paese. Sarà necessaria una forte partecipazione degli investitori locali. È importante creare un ambiente propizio e favorevole, affinché costoro possano espandere le proprie attività, assumere più personale e generare crescita economica».

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...