Vertice World bank – Madagascar, preoccupa autoritarismo

Una delegazione di alto livello della Banca mondiale si trova in queste ore in Madagascar, per discutere il futuro della collaborazione tra l’entità finanziaria e le Autorità dell’Isola. Guidata da Idah Pswarayi-Riddihough – direttrice delle operazioni della World bank (Wb) in Mozambico, Madagascar, Mauritius, Comore e Seychelles – la missione dovrà definire il supporto tecnico e finanziario al Paese per i prossimi sei anni. Resta tuttavia sullo sfondo – e non sono estranee le vicende drammatiche di queste ore – il piglio di autoritarismo con cui le Autorità centrali starebbero gestendo i propri rapporti con le opposizioni.

Come nel caso dello svilimento del Senato, in qualche modo svuotato dalla riforma istituzionale del 2020: in carica da gennaio 2021, i suoi membri sono stati ridotti a soli 18. Approfondisce la questione, il contributo di Giulio Chinappi, pubblicato sul blog “World politics blog”, e intitolato «Madagascar: nasce il mini Senato di Rajoelina». Eccone l’inizio. «Le elezioni per il Senato del Madagascar sono state boicottate dall’opposizione, che contesta la riforma voluta dal presidente Rajoelina per ridurre drasticamente i seggi della camera alta. L’11 dicembre si sono tenute le elezioni indirette per il Senato del Madagascar, le prime da quanto la camera alta dell’isola ha visto una drastica riduzione dei seggi per volontà del presidente Andry Rajoelina».

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...