Rajoelina all’Onu, tra panafricanismo e ottimismo

76esima Sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni unite: anche il presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, è volato a New York. Dopo un breve incontro col segretario generale António Guterres, è intervenuto al Dibattito generale con un intervento di sedici minuti, che in patria ha ricevuto un discreto consenso. La maggioranza degli analisti ha sottolineato un certa dose di coraggio, nell’affrontare la rivendicazione delle Isole Sparse: specie con l’invito, rivolto ai vertici dell’Organizzazione, ad assumersi le proprie responsabilità, in relazione a questa controversia. Si sono poi segnalati toni all’insegna del panafricanismo: «Di fronte a questa guerra, abbiamo visto che non siamo tutti uguali. E alcuni paesi come il Madagascar hanno dovuto essere audaci e ingegnosi. Ci siamo affidati all’intelligenza dei nostri scienziati e alla nostra farmacopea tradizionale».

E ancora: «Le analisi pubblicate sulla situazione Covid-19 hanno predetto un cataclisma sanitario nel Continente africano. Ma alla fine l’Africa e i cosiddetti Paesi vulnerabili hanno contraddetto tutte le previsioni». Né poteva mancare, nell’elencare le grandi opere in programma, la consueta spruzzata di ottimismo: «Il Paese sta entrando in una nuova era. Possiamo vederlo, possiamo sentirlo, una nuova generazione di leader, con un sentimento patriottico e una visione pragmatica, sta guidando il cambiamento».

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...