Baobab, tutti i record

Nei mesi scorsi, la stampa ha dato risalto all’agonia e alla morte del baobab della specie Andansonia grandidierie, battezzato Tsitakakoike (che in malgascio significa “se fai un pianto, non senti l’eco dall’altra parte”). Una morte dichiarata nel maggio 2019, dopo i danni provocati dal ciclone Ava nel gennaio 2018. Localizzato nella foresta di Andombiry, a nord-est di Morombe, erroneamente era considerato, con i suoi 27,3 metri di circonferenza, il più grande del Madagascar e del mondo. Questa fama discendeva dal valore sacro attribuitole dalla popolazione, che gli offriva sacrifici in denaro o animali. Del resto era anche molto antico: secondo l’esame del carbonio 14 aveva un’età stimata tra 1300 e 1500 anni.

Il più imponente baobab (nella foto) continua dunque ad essere un esemplare di 28,9 metri di circonferenza, situato presso Fokontany Andombiry, nel Distretto di Morombe, (vicino all’altro). E’ anch’esso della specie Andansonia Grandidierie, e si chiama Tsitakakantsa, che vuol dire “se canti in una delle facce del baobab, non puoi sentire la canzone nell’altra”. Tuttavia i locali non gli attrubuiscono per ora un valore sacro, che sia paragonabile al gigante deceduto. Veniamo al più antico: si tratterebbe di un esemplare della specie Adansonia rubrotispa, dell’età di 1600 anni. E’ conosciuto come Grand-mère, Nonna, e si trova nel Parco nazionale di Tsimanampetsotsa.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...