Crisi del settore minerario (e fuga dei russi)

La situazione della società mineraria statale Kraoma (Kraomita malagasy), che si occupa di estrazione del cromo, è preoccupante; e tanto più dopo il disimpegno del partner russo Ferrum mining, dalla stampa locale definito una sorta di societá oscura. Insomma vi sono dipendenti che non percepiscono un salario da oltre tre mesi, debiti ingenti, e un grave deficit di bilancio, mentre il ministro delle Miniere e delle risorse strategiche, Fidiniavo Ravokatra, ha sì dichiarato che è in vista un piano di risanamento, ma senza poter essere più concreto. E tralasciamo in questa sede gli episodi di furto e malversazione, che hanno colpito l’azienda.

Come noto, la citata società russa – inevitabilmente di proprietà di un oligarca – ha cessato di fatto le attività in loco nel luglio scorso, per poi riprendersi le attrezzature nel novembre successivo. Dopo aver iniziato la collaborazione nel settembre 2018, i russi hanno motivato la loro affrettata fuga, con la rarità dei cromiti nelle locali miniere. Un aspetto che tuttavia la controparte malgascia nega con decisione, convinta che il minerale sia presente, e in quantità grandi. E va anche aggiunto che – proprio per difendere gli interessi di Ferrum mining – si sarebbe mossa anche l’ormai celebre macchina propagandistica della Russia. Un intervento – in occasione delle Presidenziali 2018 – che i media statunitensi hanno bollato come goffo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...