Majunga, un patrimonio coloniale in rovina

La città di Majunga è nota per varie ragioni: il sole, il mare, l’essere tanto amata dai turisti nazionali, quanto trascurata da quelli stranieri, il suo affascinante bord de la mer – il lungomare – il kebab. Sì, perché l’economia locale è dominata dalla comunità karana di religione islamica: di origine indiana, piuttosto chiusa, e tutta dedita ai propri commerci. E tuttavia Mahajanga – in lingua malgascia – possiede anche un patrimonio storico-architettonico di pregio: alcune case coloniali sono però trascurate dalle Autorità locali, e purtroppo cadono in rovina. E’ il caso dell’edificio firmato “Eiffel”, la cosiddetta «maison Eiffel». Fu costruita dallo studio di architettura di Gustave Eiffel, lo stesso personaggio che costruì la Tour Eiffel a Parigi.

Il palazzo è coperto da piante rampicanti che sembrano volerlo proteggere, è abitato da poche famiglie, e mostra i segni del tempo e dell’incuria. La sua architettura ricorda le tipiche costruzioni coloniali dei Tropici, ove ogni dettaglio mostra raffinatezza. Ha due piani, ognuno con una piccola veranda, mentre due scale di metallo splendidamente scolpite – ma oggi erose dalla ruggine – conducono ai piani superiori. L’edificio fu costruito per l’Esercito francese, durante il periodo coloniale. E non è l’unica costruzione realizzata dallo studio Eiffel in Madagascar. C’è anche il ponte Kamoro, il faro di Katsepy e il Bazar Be.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...